La guerra in Ucraina “avrà severe conseguenze economiche per l’Europa, avendo colpito quando la ripresa dalla pandemia era ancora incompleta”. L’allarme viene dal Fondo Monetario Internazionale, che sottolinea come con la guerra siano emersi nuovi rischi: il più preoccupante, un repentino stop dei flussi di energia dalla Russia, che causerebbe significative perdite per molte economie.

Secondo il Fmi, “per alcune delle più grandi economie europee come Francia, Germania, Regno Unito e Italia è prevista una crescita trimestrale molto debole o negativa alla metà del 2022”.

Nel dettaglio, le previsioni per il nostro Paese sono di un Pil a +2,3% quest’anno, +1,7% il prossimo e +1,3% nel 2024.

Come dichiara il responsabile del Dipartimento Ue del Fmi, Alfred Kammer, economie come “Francia, Germania, Italia e Gb sono previste crescere a malapena o anche contrarsi per due trimestri consecutivi quest’anno”, innescando quindi la cosiddetta ‘recessione tecnica’.