Sul tavolo delle trattative, un piano che consentirebbe all’Ucraina di esportare il grano tramite il Mar Nero verso i mercati globali. Il Paese è infatti  uno dei maggiori esportatori al mondo di grano, granturco e olio di girasole, ma la guerra e il blocco russo dei suoi porti – molti dei quali sono ora anche impraticabili per la massiccia presenza di mine –  ne hanno bloccato il flusso, mettendo così a repentaglio la fornitura verso molti Paesi, specie quelli in via di sviluppo. Una stima approssimativa rivela che ben 22 milioni di tonnellate di cereali sono attualmente fermi nei silos ucraini.

Gli sforzi diplomatici sono ora indirizzati alla creazione di un meccanismo, a guida Onu, che creerebbe un corridoio sicuro per la spedizione del grano ucraino, consentendo contemporaneamente alla Russia di esportare cibo e fertilizzanti.